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 Di seguito gli aggiornamenti sulle Disposizioni inerenti "Coronavirus".

Una nuova ordinanza regionale (la N.580/2020), valida fino al 31 luglio 2020, stabilisce l’obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni, come descritto di seguito.
Nel territorio regionale é fatto obbligo di usare le mascherine o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto.
Tale obbligo si applica anche all’aperto in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego.
Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina di cui all’art. 9 comma 2 del D.P.C.M. dell’11 giugno 2020 ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.
E’ soggetto all’obbligo, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività, il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali.
Per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante la predetta attività fisica, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa ed il mantenimento del distanziamento sociale.
(Aggiornamento di mercoledì 15 luglio 2020 alle ore 10.20)

 

Il Presidente della Regione Lombardia ha emanato l'Ordinanza 579 del 10 luglio 2020 che, all'articolo 1, riporta: "lo sport di contatto, di squadra e individuale è svolto nel rispetto delle disposizioni dell’allegato 1 della presente ordinanza."
In allegato inviamo il testo del provvedimento con il relativo allegato, i cui effetti saranno in vigore a partire dalla data dell’11 luglio 2020 e fino al 31 luglio 2020.
(Aggiornamento di venerdì 10 luglio 2020 alle ore 18.55)

 

Il presidente della Regione Lombardia  ha firmato una nuova ordinanza (la nr. 573, allegata) valida da mercoledì' 1 luglio a martedì' 14 luglio, con la quale viene confermato l'obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di bocca e naso anche all'aperto, tranne nel caso di intense attività' motorie o sportive.
Restano in vigore anche le prescrizioni già' previste per i datori di lavoro dai precedenti provvedimenti tra cui l'obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti e di comunicare tempestivamente i casi sospetti all'ATS di riferimento.
Nell'ordinanza, poi, si specifica che "la ripresa degli sport di contatto e' prevista a decorrere dal 10 luglio, previo il verificarsi delle condizioni previste dalla lettera g) dell'art.1 del D.P.C.M. dell'11 giugno 2020", ovvero che Regioni e Province autonome, d'intesa con il Ministero della Salute e dell'Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità' delle suddette attività' con l'andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformità' con le linee guida dello stesso D.P.C.M.
Infine, l'ordinanza prevede la riapertura di discoteche e sale da ballo dal 10 luglio.  L'attività' del ballo sarà' consentita esclusivamente negli spazi all'aperto.
Via libera dal 1 luglio, invece, a congressi e manifestazioni fieristiche.

(Aggiornamento di lunedì 29 giugno 2020 alle ore 20.35)

 

 

Regione Lombardia ha emesso l’Ordinanza n. 566 (allegata), valida da lunedì 15 giugno fino a martedì 30 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.
Ripartono dal 15 giugno le seguenti attività: spettacolo, cinema e teatri, sia al chiuso che all’aperto, sagre locali, servizi per l’infanzia e l’adolescenza (centri estivi).

Confermato l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

In base a quanto disposto dal D.P.C.M. dell’11 giugno sono consentite le competizioni sportive senza pubblico, ad eccezione delle discipline 'di contatto'.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali simili, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

Restano inoltre vietati, fino al 30 giugno 2020, gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da Unione Europea.
(Aggiornamento di sabato 13 giugno 2020 alle ore 17.45)

Regione Lombardia ha emesso una nuova Ordinanza (la nr. 555 del 29.05.2020, allegata) valida dal 1° al 14 Giugno 2020.
Questi i principali provvedimenti in essa contenuta.
Riaprono:
- Piscine
- Palestre
- Circoli culturali
- Parchi tematici, divertimento e luna park
- Prove compagnie teatrali e spettacolo
- Spettacoli viaggianti
- Circoli ricreativi (es. sale biliardo)
Fra le novità più rilevanti:
- Tolto distanziamento tra i familiari/conviventi nei locali di ristorazione
- Eliminazione transenne aree mercato
- Si a sport di squadra all’aperto, ma solo quelli con distanza a due metri (ad esempio, si tennis no calcio)
- Obbligo mascherina confermato
-Le sagre restano chiuse
(Aggiornamento di domenica 31 maggio 2020 alle ore 6.40)

 

 

Pochi minuti fa, Poste Italiane ha comunicato che da lunedì 25 maggio 2020 riaprirà finalmente sugli abituali tre giorni settimanali l’Ufficio Postale a Pino.
Contemporaneamente, l’Ufficio di Maccagno tornerà a essere aperto su sei giorni, dal lunedì al sabato, sempre con orario dalle 8.20 alle 13.35.
(Aggiornamento di giovedì 21 maggio alle ore 15.10)

 

In allegato pubblichiamo il testo dell'Ordinanza regionale 547 del 17 maggio 2020 contenente misure specifiche al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella Regione Lombardia.

Per fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure per i singoli settori di attività, Regione Lombardia ha pubblicato delle schede tecniche (anch’esse allegate), che contengono indirizzi operativi specifici.

Le misure producono i loro effetti dalla data del 18 maggio 2020 e sono efficaci fino al 31 maggio 2020, fermo restando successive riconsiderazioni delle disposizioni contenute nell'Ordinanza.
(Aggiornamento di lunedì 18 maggio 2020 alle ore 06.40)

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, contenente ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Di seguito un accenno di alcune delle misure contenute nel provvedimento.

1. A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale.
2. Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
3. Fino al 2 giugno 2020, sono vietati gli spostamenti da e per l’estero, con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
4. È fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.
5. È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico.
6. Il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
7. Le riunioni si svolgono garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
8. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.
9. Le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, sono svolte con modalità definite con provvedimento adottato ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.
10. Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020 o del comma 16.
11. Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.

Si ricorda che, a questo momento, siamo ancora in attesa di specifica Ordinanza Regionale che potrebbe introdurre misure restrittive rispetto al D.L. emesso dal Governo.
E’ quindi indispensabile attendere tale provvedimento per conoscere nei dettagli e nella forma del le attività che partiranno effettivamente in Lombardia con decorrenza 18 maggio 2020.
(Aggiornamento di domenica 17 maggio 2020 alle ore 07.10)

 

A partire da oggi saranno consentite in Lombardia le attività sportive individuali all’aria aperta nell’ambito dei rispettivi impianti sportivi, centri e siti sportivi.
È quanto stabilisce un’ordinanza della Regione, la nr. 541/2020 (che si allega). Saranno consentiti, tra gli altri, golf, tiro con l’arco, tiro a segno, atletica, equitazione, vela, canoa, attività sportive acquatiche individuali, canottaggio, tennis, corsa, escursionismo, arrampicata sportiva, ciclismo, mountain-bike, automobilismo, motociclismo e go-kart.
Nell’ordinanza si specifica che negli impianti e centri sportivi sarà comunque vietata la fruizione di spazi e servizi accessori (ad esempio, palestre, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti) e saranno aperti solo i locali adibiti a servizi igienici, con esclusione di docce e spogliatoi.
Inoltre i gestori, oltre garantire la corretta e costante sanificazione e igienizzazione degli ambienti al chiuso e dei servizi igienici, devono assicurare il contingentamento degli ingressi, l’organizzazione di percorsi idonei e l’adozione di tutte le misure utili per assicurare il distanziamento sociale e il divieto di assembramento.
Le norme contenute nell’ordinanza avranno effetto dall’ 8 al 17 maggio 2020.
(Aggiornamento di venerdì 08 maggio alle ore 06.10)

 

Si comunica che a decorrere da sabato 09/05/2020, sarà riaperto al pubblico anche nella giornata di sabato il Centro di raccolta di Via Reschigna.
A questo punto si ritorna alla normalità, con l’apertura il lunedì, mercoledì e sabato, negli orari 9 -12 e 14 -17.30.
L’accesso ai centri di raccolta sarà consentito a nr. 3 utenze contemporaneamente attuando la modalità di distanziamento.
Si raccomanda all’utenza:

- di utilizzare le strutture unicamente per quelle frazioni di rifiuto per le quali non è attivo il servizio di raccolta domiciliare;
- i separare anticipatamente il materiale da conferire presso le proprie abitazioni per ridurre i tempi di permanenza presso i centri e favorire il conferimento delle altre utenze;
- di recarsi al Centro di raccolta muniti di mascherine e guanti e di attenersi alle indicazioni generali ampliamente diffuse da parte di tutti i mezzi di comunicazione negli ultimi giorni per contrastare e contenere il diffondersi del virus;
- evitare di recarsi al Centro di raccolta in prossimità degli orari di chiusura.
(Aggiornamento di mercoledì 06 maggio 2020 alle ore 20.45)

   

Nella serata di ieri, Regione Lombardia ha emesso una nuovo Ordinanza (la nr. 539/2020, che trovate allegata).
Queste le principali indicazioni contenute:
-         
Mascherina obbligatoria (o copertura alternativa di bocca e naso) per chi fa sport e attività motorie individuali all’insegna del distanziamento, facendo la massima attenzione a non incrociare altre persone;

-          Ripartono i maneggi, l’attività di addestramento dei cani e la pesca (sportiva e non). Via libera anche al raggiungimento delle seconde case, esclusivamente per ragioni di manutenzione e ai lavori di manutenzione e riparazione per barche e natanti, con la possibilità di navigazione in solitaria.
Confermate tutte le restrizioni anti-ludopatia riguardo le slot-machines.
(Aggiornamento di lunedì 04 maggio 2020 alle ore 6.55)

 

Il sito del Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri - pochi minuti fa, ha pubblicato le FAQ relative alle misure in vigore a partire dal 4 maggio 2020, la cosiddetta “Fase 2”.
Le misure sono visibili visitando il link:
http://www.governo.it/it/faq-fasedu
(Aggiornamento di sabato 02 maggio 2020 alle ore 18.40)

 

Giovedì 30 Aprile 2020, Regione Lombardia ha emanato l’ordinanza n. 537/2020 (allegata) che integra le disposizioni nazionali.

Questi i principali contenuti:

- utilizzo della mascherina o di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani ogni qualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione; rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.

- accesso alle attività commerciali al dettaglio, consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani;

- apertura dei mercati scoperti limitatamente alla vendita di soli prodotti alimentari, nel rispetto di precise norme di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza;

- consentita l’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, su appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone;

- riaprono Studi professionali, Cartolerie, Librerie, Negozi di fiori, Hotel, Distributori automatici h24 (tutti);

- tolte restrizioni alle attività di riparazione e vendita di computer, telefoni ed elettrodomestici, articoli per illuminazione, ferramenta, vernici, materiale elettrico termoidraulico e apparecchiature fotografiche

- consentito fare attività fisica all'aperto, senza il limite dei 200 metri dalla propria abitazione;

- consentita anche la pesca sportiva (in base all’interpretazione che viene data al decreto del Governo)

- blocco delle slot machine e spegnimento di monitor che mostrano giochi con scommesse.

Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti dalla data del 4 maggio 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020.
(Aggiornamento di venerdì 1° maggio 2020 alle ore 10.10)

 

 

In allegato trovate il nuovo DPCM illustrato ieri sera dal presidente del Consiglio , relativo alla cosiddetta “Fase 2” per il contenimento dell’emergenza Covid-19. Dal 4 maggio fino al 17 maggio viene previsto:

Conferma generalizzata misure distanziamento, all’interno della regione ci si potrà spostare per fare visita ai congiunti, con mascherine e divieto di assembramento. Sempre all’interno della regione è consentito trasferirsi per motivi di lavoro o di salute o per rientrare nella propria residenza.

Consentito accesso a parchi, ville e giardini pubblici con ingressi contingentati e rispetto distanza di sicurezza, il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare il rispetto delle norme di sicurezza; le aree attrezzate per il gioco dei bambini sono chiuse ove non sia possibile consentirne l’accesso contingentato

Per le attività sportive e motorie ci si potrà allontanare rispettando la distanza due metri per le sportive e un metro per le motorie

Saranno consentite dal 4 maggio le sessioni di allenamento degli atleti con il rispetto delle norme di distanziamento sociale, a porte chiuse. Sport di squadra possibile dal 18 maggio. Dal 4 maggio vi sarà pertanto una graduale ripresa delle attività sportive

Consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di parenti di primo e secondo grado e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando mascherine protettive e rispettando rigorosamente le misure di distanziamento sociale

Nelle università, nelle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e negli enti pubblici di ricerca possono essere svolti esami, tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni, ed è altresì consentito l’utilizzo di biblioteche, a condizione che vi sia un’organizzazione degli spazi e del lavoro tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione, contestualizzate al settore della formazione superiore e della ricerca, anche avuto riguardo alle specifiche esigenze delle persone con disabilità

Per i ristoranti resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi

Dopo il 18 maggio dovrebbero aprire tutte le attività al dettaglio, musei, mostre e biblioteche

Dopo il 1 giugno attività bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e tutti quelli per la cura delle persone

-          Tutti devono usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi confinati aperti al pubblico inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento del distanziamento fisico. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti

-          Per la popolazione generale potranno essere utilizzate, in alternativa alle mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
(Aggiornamento di lunedì 27 aprile 2020 alle ore 15.40)

 

Nella serata di oggi si è avuta la comunicazione da Poste Italiane secondo la quale a Veddasca la prossima settimana l'Ufficio Postale riaprirà nelle giornate di lunedì 27 e mercoledì 29/4.
Saranno pagate le pensioni secondo le seguenti modalità:
- dalla lettera (del cognome dell’utente interessato) “A” alla lettera “K”, il giorno 27/4/2020 e dalla lettera “L” alla lettera “Z” il giorno 29/4/2020.

 Anche per l'Ufficio Postale di Maccagno saranno utilizzate le identiche modalità.
E’ stato confermato che a Pino l'Ufficio resterà chiuso, nella speranza di poterlo riaprire la settimana successiva. Seguirà conferma.
(Aggiornamento di giovedì 23 aprile 2020 alle ore 18.40)

 

Da qualche minuto, é di nuovo aperta la Casa dell'Acqua in Largo Alpini a Maccagno.
Si raccomanda l'utilizzo di mascherina e guanti per prelevare l'acqua, oltre al mantenimento di almeno un metro di distanza tra le persone presenti.
Si tratta di condizioni essenziali per il mantenimento del servizio.
La Polizia Locale vigilerà sul rispetto delle regole.
(Aggiornamento di giovedì 16 aprile 2020 alle ore 10.20)

 

Si comunica che da domani, giovedì 16 aprile 2020, riaprirà parzialmente il valico di Zenna con i seguenti orari:
- dalle 5.00 alle 9.00;
- dalle 16.00 alle 20.00.
(Aggiornamento di mercoledì 15 aprile 2020 alle ore 18.40)

 

Pubblichiamo in allegato l’Ordinanza n.528 dell’11 aprile 2020, emessa da Regione Lombardia, che ha prorogato fino a domenica 3 Maggio 2020 quanto stabilito la settima scorsa.
In particolare:
- Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, si deve utilizzare la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente si deve procedere con la disinfezione delle mani;
- Consentita la consegna a domicilio di fiori e piante;
- Vietata la vendita nei giorni festivi e prefestivi di computer, apparecchiature informatiche, ferramenta, materiale elettrico, ottico e fotografico;
- gli esercizi commerciali al dettaglio di cui è consentita l’apertura devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani;
- a differenza di quanto previsto a livello nazionale, la vendita di articoli di cartoleria e per ufficio è consentita solo a domicilio;
- il provvedimento conferma la riapertura dei negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini.
(Aggiornamento di sabato 11 aprile 2020 alle ore 16.20)

 

 

Pubblichiamo in allegato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che proroga fino a domenica 3 maggio 2020 le misure restrittive di contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.
(Aggiornamento di sabato 11 aprile 2020 alle ore 9.25)

 

L’emergenza sanitaria dovuta all’epidemia da COVID-19, tra le sue mille implicazioni, finisce spesso col determinare nelle persone possibili ansie, paure, stress psicologici di varia natura.
Per cercare di venire incontro a queste problematiche, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca intende andare incontro ai residenti fornendo gratuitamente la possibilità di un contatto con la dott.a Eleonora Emide, che già collabora con noi all’interno dello Sportello Psicologico Comunale.
La dottoressa si metterà a disposizione per due colloqui telefonici di 30 minuti a cadenza settimanale per accogliere questo tipo di disagi e fornire tecniche utili a migliorarne la gestione personale.
Chiunque intendesse contattare la Psicologa, può chiamare il nr. 331 74 51 862.

(Aggiornamento di giovedì 09 aprile 2020 alle ore 16.30)

 

In allegato alla presente trovate l'ordinanza regionale 522 del 6 aprile con la quale sono state introdotte le seguenti modifiche all’ordinanza 521 del 4 aprile, in vigore dal 7 aprile:
- i mercati coperti possono aprire a condizione che il Sindaco del comune di riferimento adotti e faccia osservare un piano per ogni specifico mercato che preveda quanto segue:
a) presenza di un unico varco di accesso separato da quello di uscita;
b) sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento;
- Possono rimanere in funzione i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati così come quelli presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale;
- È permesso il commercio al dettaglio di fiori e piante;
- È consentita la vendita online (o non in presenza) e la consegna a domicilio di tutte le categorie merceologiche;
- Le attività di cura e manutenzione del paesaggio sono consentite limitatamente alla cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi finalizzate alla prevenzione di danni e alla messa in sicurezza delle stesse aree.
(Aggiornamento di martedì 07 aprile 2020 alle ore 9.40)

 

Il Presidente della Regione Lombardia ha firmato il 4 aprile l'Ordinanza regionale n.521/2020 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.
La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare: 
- l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
- l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
- la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti);
- la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.
In allegato, il provvedimento.
(Aggiornamento di domenica 05 aprile 2020 alle ore 8.25)

 

In data odierna, il Presidente dell'Associazione di Volotariato "Solidarietà", ha comunicato che tutte le attività dell'Associazione (compreso il Bar) sono sospese fino al prossimo sabato 18 Aprile compreso, in ossequio alle diposizioni vigente in merito all'emergenza "Coronavirus".
(Aggiornamento di sabato 04 aprile 2020 alle ore 17.05)

 

Si comunica che a decorrere da lunedì 06/04/2020 e fino a nuova comunicazione, sarà riaperto al pubblico il Centro di raccolta di Via Reschigna nei di lunedì e mercoledì, negli orari consueti.

L’accesso ai centri di raccolta sarà consentito a nr. 3 utenze contemporaneamente attuando la modalità di distanziamento.

Si raccomanda all’utenza:

- di utilizzare le strutture unicamente per quelle frazioni di rifiuto per le quali non è attivo il servizio di raccolta domiciliare;

- i separare anticipatamente il materiale da conferire presso le proprie abitazioni per ridurre i tempi di permanenza presso i centri e favorire il conferimento delle altre utenze;

- di recarsi al Centro di raccolta muniti di mascherine e guanti e di attenersi alle indicazioni generali ampliamente diffuse da parte di tutti i mezzi di comunicazione negli ultimi giorni per contrastare e contenere il diffondersi del virus;

- di compilare l’autocertificazione per le Forze dell’Ordine secondo il modello rilasciato con l’ultimo DPCM;

- di recarsi al Centro di raccolta solo per effettiva ed inderogabile necessità di conferimento.

Si ricorda che il fatto che la struttura sia aperta non presuppone in modo scontato che tutti vi possano accedere in quanto le ragioni dovranno essere sempre comprovate da motivi di necessità indifferibile.

(Aggiornamento di mercoledì 01 aprile 2020 alle ore 10.40)

 

 In allegato trovate il nuovo modelle di autodichiarazione (il quarto) per gli spostamenti indifferibili e urgenti, che recepisce le Ordinanze Regionali e il DPCM 25.03.2020.
(Aggiornamento di giovedì 26 marzo 2020 alle ore 17.30)

 

Poste Italiane ha comunicato le modalità del pagamento delle pensioni di aprile 2020.
I pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, si vedranno  accreditate in anticipo le pensioni giovedì 26 marzo.
Chi invece non può evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:

Venerdì 27 marzo 2020, dalla lettera alla lettera D;
Lunedì 30 marzo, dalla lettera E alla lettera O;
Mercoledì 1° aprile, dalla lettera P
 alla lettera Z
(Aggiornamento di
martedì 24 marzo 2020 ore 15.40)

 

In allegato trovate la nuova versione del modulo di autodichiarazione per gli spostamenti indifferibili (comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza, situazioni di necessità, motivi di salute).
(Aggiornamento di martedì 21 marzo 2020 are 15.20)

 

Si comunica che, in ossequio alle norme emanate dagli Enti superiori (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e Regione Lombardia) anche nelle ultime ore, é stata disposta la chiusura della Casa dell'Acqua fino a nuove disposizioni.
(Aggiornamento di domenica 22 marzo 2020 alle ore 14.35)

 

In data 20 marzo è stato pubblicato una nuova ordinanza del Ministero della Salute (la trovi negli allegati).
"Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale"
1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure:
a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
(Aggiornamento di sabato 21 marzo alle ore 8.05)

 

A seguito di un caso positivo al Covid-19 riscontrato in data odierna a un residente del Comune di Luino, anche il nostro Comune (essendo confinante) ha dovuto attivare il Centro operativo comunale (C.O.C.), mediante Ordinanza sindacale (allegata).
A Maccagno con Pino e Veddasca per il momento non è stato riscontrato nessun caso di pazienti affetti da “Coronavirus”, ma si tratta di un provvedimento a solo scopo preventivo.
(Aggiornamento di venerdì 20 marzo 2020 alle ore 18.05)

In allegato un documento ricevuto in data odierna da Comunità Montana “Valli del Verbano” relativo al Servizio di raccolta rifiuti (Modalità_raccolta_rifiuti.pdf).
La cittadinanza è invitata a seguire scrupolosamente le indicazioni.
(Aggiornamento di giovedì 19 marzo 2020 alle ore 14.30)

 

Poste Italiane ha nuovamente modificato la logistica dell’apertura dei suoi sportelli nel Comune di Maccagno con Pino e Veddasca.
Da domani, venerdì 20 marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, l’Ufficio postale di Maccagno sarà nuovamente aperto.
L’apertura riguarderà le giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, sempre con orario 8.20 – 13.35. Contestualmente, rimarrà chiuso lo sportello di Pino, mentre l’Ufficio postale di Tronzano funzionerà regolarmente.
Il servizio “Relazioni istituzionali territoriali” di Poste Italiane comunica anche che il Postamat è stato rifornito regolarmente di denaro e che tale attività continuerà regolarmente.
(Aggiornamento di giovedì 19 marzo 2020 alle ore 10.15)

 

Una comunicazione diramata in data odierna da Ascom, elenca alcuni esercenti della zona del Luinese -associati a Confcommercio Ascom Luino - che si sono resi disponibili a consegnare la spesa a domicilio.
Tra questi, per il Municipio di Veddasca, c’è “A BUTEGHE DA LAURETTA” di Laura Locatelli ad Armio.
Lo segnaliamo con grande piacere, indicando che la si può contattare chiamando il numero:
+39 334 124 0870.
(Aggiornamento di martedì 17 marzo 2020 alle ore 17.20)

 

Poste Italiane hanno risposto al nostro pressante invito, confermando che l’ufficio postale di Pino continuerà regolarmente a restare aperto e che sarà costantemente rifornito il Postamat dell’Ufficio di Maccagno.
Inoltre, si comunica che dalla data odierna e fino a nuova indicazione resterà chiuso il Centro di raccolta rifiuti di via Reschigna.
Restano confermati i servizi di raccolta differenziata come da calendario a suo tempo distribuito a tutte le famiglie.
(Aggiornamento di martedì 17 marzo 2020 alle ore 10.00)

 

Come i cittadini hanno potuto constatare, da giovedì 12 marzo 2020 gli Uffici postali di Maccagno e Veddasca sono stati chiusi per la nota emergenza sanitaria. Il Comune è stato avvisato mediante una mail giunta alle ore 18.33 di mercoledì 11.03. Comunicazione perentoria e che non lasciava nessuno spazio a una contrattazione.
Il Sindaco ha immediatamente chiesto garanzie in merito al mantenimento dell'apertura dell’Ufficio di Pino, insieme alla garanzia che il Postamat fosse regolarmente fornito di banconote. A oggi, nessuno risposta ufficiale è arrivata. Perdurante questo inspiegabile e deplorevole silenzio di Poste Italiane, si cercherà di comunicare con i vertici nazionali dell’Azienda per avere risposte chiare ed inequivocabili.
(Aggiornamento di domenica 15 marzo 2020 ore 9.55)

 

In relazione alle misure per il contenimento della diffusione del “Coronavirus” (Covid-19), la Società Econord che gestisce di Centro di raccolta di Via Reschigna, in collaborazione con la Comunità Montana “Valli del Verbano”, comunica che domani (sabato 14.03) il Centro resterà chiuso.
Lunedì 16 marzo 2020 il di Centro di raccolta sarà regolarmente aperto, negli orari consueti. E’ però possibile, a partire dal giorno seguente, la chiusura dello stesso fino al termine dell’emergenza sanitaria in atto.
(Aggiornamento di venerdì 13 marzo 2020 ore 10.40)

 

In allegato trovate il testo del provvedimento emesso in data 11.03.2020 che introduce nuove misure per il contenimento del virus Covid-19.
Tutti siamo chiamati a fare il massimo per osservarlo. Ne va della nostra salute, del nostro futuro!
(Aggiornamento del 12.03.2020 ore 9.10)

 

Nota dell’8 marzo 2020 del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.
Con riferimento al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020, si precisa quanto segue:

TRANSFRONTALIERI

Le limitazioni introdotte oggi non vietano gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro. Salvo che siano soggettI a quarantena o che siano risultati positivi al virus, i transfrontalieri potranno quindi entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo, inclusa una dichiarazione che potrà essere resa alle forze di polizia in caso di eventuali controlli.

MERCI

Le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.

 

DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL'INTERNO: come avverranno i controlli sugli spostamenti

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha adottato la direttiva ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”. Di seguito trovate le osservazioni più importanti per la popolazione. Evidenzio un punto, riguardante il mancato rispetto dell'ordinanza: La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica)

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.

3) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

4) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica)

5) Viene richiamata l’attribuzione del prefetto al monitoraggio dell’attuazione delle misure previste in capo alle varie amministrazioni. Per quanto concerne le prescrizioni finalizzate a uniformare gli interventi per contrastare l’epidemia sul resto del territorio nazionale.
(Aggiornamento di lunedì 09 marzo 2020 ore 8.05)

 

Oggi, 8 marzo 2020, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale. Le misure saranno in vigore fino al 03 aprile 2020.

In attesa di una analisi più dettagliata, di seguito le misure più significative:

1. È confermato il provvedimento volto a evitare ogni spostamento in entrata e uscita dal territorio della nostra Regione, nonché all'interno del territorio stesso. L'uscita, l'entrata e gli spostamenti interni saranno consentiti per comprovate ragioni lavorative, per motivi di salute o di necessità.
E’ consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza per chi al momento si trovasse fuori dal territorio;

2. Ulteriori limitazioni nell'ambito sportivo. Le competizioni e gli allenamenti sono consentiti solo ad atleti professionisti o di categoria assoluti che partecipano a competizioni nazionali o internazionali;

3. Conferma sospensione eventi e manifestazioni e reintrodotta la chiusura dei Musei;

4. Conferma chiusura scuole e servizi educativi per l'infanzia. Vietate anche le riunioni degli organi collegiali in presenza;

5. Bar e ristoranti aperti solo dalle 6 alle 18, mantenendo la condizione della distanza di un metro tra i fruitori;

6. Altre Attività commerciali consentite a condizione della distanza di un metro tra i clienti;

7. Nelle giornata festive e prefestive chiuse le grandi e medie misure di vendita e i negozi nei centri commerciali. Chiusura non disposta per farmacie parafarmacie e negozi di prodotti alimentari;

8. Conferma chiusura palestre centri sportivi piscine centri benessere e termali;

9. Luoghi di culto aperti nel rispetto della condizione della distanza di un metro tra i fedeli.
(Aggiornamento di domenica 08 marzo 2020 ore 8.35)

 

Pubblichiamo il DPCM di mercoledì 4 marzo 2020 con le nuove misure disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In particolare segnaliamo l'importanza delle disposizioni finali (ART. 4) che regolano la vigenza delle norme.
Riportiamo di seguito il testo dell'articolo.

ART. 4
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.
2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti gli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1 marzo 2020.
3. Restano ferme le misure previste dagli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1 marzo 2020, e successive modificazioni. Nei territori indicati negli allegati 1, 2 e 3 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1 marzo 2020, e successive modificazioni, le misure di cui al presente decreto, ove più restrittive, si applicano comunque cumulativamente con ogni altra misura prevista dai predetti articoli 1 e 2.
(Aggiornamento di giovedì 05 marzo 2020 ore 6.55)

 

Pubblichiamo un documento appena giunto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che chiarisce le modalità di utilizzo delle palestre comunali. Una conferma sulla chiusura delle nostre strutture.
(Aggiornamento di lunedì 02 marzo 2020 ore 14.25)

 

Di seguito, le principali misure contenute nel DPCM emesso nella giornata di ieri e valide fino a domenica 8 marzo 2020 inclusa.

Sospensione:

di tutte le manifestazioni organizzate e degli eventi organizzati in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (ad esempio cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose);

delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Il Centro Anziani gestito dell'Associazione di Volontariato "Solidarietà" resta quindi chiuso;

dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e università per anziani. E' consentita la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;

dei viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (fino al 15 marzo 2020)

Limitazioni valide fino a nuovo provvedimento:

svolgimento delle attività di ristorazione, bar e pub sempre e solo con servizio al tavolo. I gestori devono mettere i clienti nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

apertura delle altre attività commerciali condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra loro.
Il Civico Museo sarà aperto, con limitazione di accesso, rispettando la distanza tra il pubblico di almeno un metro tra loro.
Il mercato settimanale del venerdì si terrà regolarmente.
(Aggiornamento di lunedì 02 marzo 2020 ore 8.10)

 

E' stato pubblicato da pochi minuti il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri inerente le misure di contenimento dell'emergenza del Covid - 19, o "Coronavirus", come oramai viene da tutti indicato.
A parte la conferma della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino a tutto l'8 marzo 2020, il Decreto (che trovate allegato) non é di facilissima interpretazione e lascia ancora qualche dubbio.
Nella giornata di domani cercheremo di essere più chiari nelle indicazioni.
(Aggiornamento di domenica 01 marzo 2020 ore 20.05)

 

E' oramai certa la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino a domenica 8 Marzo 2020.
Per tutti gli altri provvedimenti, é necessario aspettare ila decisione ufficiale del competente Ministero annunciata per la mattinata di domani.
(Aggiornamento di sabato 29 febbraio 2020 ore 19.05)

 

Durante la Conferenza Stampa nel pomeriggio di oggi, Regione Lombardia ha comunicato la volontà di confermare le prescrizioni previste dai precedenti provvedimenti e attualmente in vigore fino alle 24.00 di Domenica 8 Marzo.
Per rendere però ufficiale la decisione, bisogna aspettare la risposta del Governo, anche perché l’Ordinanza potrebbe essere reiterata con alcune novità.
Per il momento non è quindi possibile dare ancora indicazioni precise, che potrebbero essere smentite in seguito.
(Aggiornamento di venerdì 28 febbraio 2020 ore 17.55)

 

Si ricorda che i cittadini possono consultare il sito di Regione Lombardia (www.regione.lombardia.it), che viene periodicamente aggiornato con la pubblicazioni Faq (indirizzate ai Comuni, ai Cittadini e agli Esercizi commerciali), ovvero le risposte alle domande ricorrenti degli utenti.
Le trovate
all’indirizzo:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/Prevenzione-e-benessere/faq-enti-locali/ordinanza-23-02-faq
(Aggiornamento di mercoledì 26 febbraio 2020 ore 16.10)

 

La Pro Loco Maccagno, in ossequio a quanto disposto dall'Ordinanza regionale del 23 febbraio 2020, ha comunicato sul proprio sito internet l'annullamento del Carnevale maccagnese, previsto per sabato 29 febbraio 2020.

(Aggiornamento di lunedì 24 febbraio 2020 ore 16.35)

 

In questi minuti si sta terminando la distribuzione dell'Ordinanza regionale ai Bar in tutto il Comune, per rimarcare l'obbligo di chiusura dalle ore 18 alle ore 06.
Il Centro Anziani resterà chiuso in ogni sua attività fino a tutto il 01/03/2020.
Il mercato settimanale di venerdì 28.02.2020, é sospeso.
(Aggiornamento di lunedì 24 febbraio 2020 ore 10.45)

 

Nella serata di domenica 23 febbraio 2020, Regione Lombardia ha emanato l'ordinanza valida per tutti i Comuni lombardi che vedete in allegato. La stessa, salve ulteriori proroghe, ha efficacia fino al 01.03.2020.
(Aggiornamento di lunedì 24 febbraio 2020 ore 00.10)

 

Con comunicazione del 23.02.2020, il sig. Prefetto di Varese Enrico Ricci, ha comunicato ai Sindaci della Provincia che il Presidente della Regione Lombardia si appresta ad emanare un’ordinanza con la quale verranno disposte, in coerenza con le indicazioni nazionali, le seguenti misure:

Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludica, sportiva e religiosa, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico;

sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui al D.L 42/2004 nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero e gratuito a tali istituti o luoghi;

sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale sia estero.

Si evidenzia che l’emanando provvedimento potrebbe contenere ulteriori restrizioni.
(Aggiornamento di domenica 23 febbraio 2020 ore 17.30)

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